sabato 19 novembre 2016

IL PORTO VOLA …E LA GIUSTIZIA PRECIPITA.


Il porto con Sottile vola per davvero.


E’ stata infatti avviata ufficialmente la fase di verifica e validazione del “tormentato” progetto esecutivo.
Gli organi di stampa hanno riportato la notizia che ieri 17/11/2016, si è svolto il primo incontro operativo tra i tecnici della Rina Check di Genova, affidataria del servizio di validazione ed i progettisti della Cogip, l’impresa che dovrà eseguire l’appalto.

Saranno dodici in tutto gli ispettori che si occuperanno della verifica.

Intanto il RUP ing. Basilio Ridolfo ha sottoscritto, per conto del Comune, la convenzione finalizzata alla costituzione dell’ufficio di direzione dei lavori presso l’Assessorato Infrastrutture della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale Tecnico.

Se tutto procederà senza intoppi i lavori potranno essere avviati, pare, entro la prossima primavera.

Il Porto vola…mentre la Giustizia precipita.

Eh si; perché ci sono voluti anni per mettere insieme il puzzle. Perché gli inquirenti dubitassero della regolarità della gara per l’aggiudicazione di questo appalto, tanto da richiedere il rinvio a giudizio per coloro che della ipotizzata turbativa sono stati ritenuti responsabili.

Una gara che aveva visto aggiudicataria la SIGENCO, cui si è poi sostituita la COGIP, che ne aveva acquistato un ramo di azienda.

E ancora nessuna autorità né amministrativa, né giudiziaria civile e penale, nonostante i fiumi di inchiostro gettati sulle carte – da ultimo dalla Ricciardello Costruzioni Srl che si era rivolta all’ANAC – ha potuto accertare se questa cessione sia o meno rispettosa della legge.

L’iter del porto presenta interrogativi che difficilmente saranno dipanati nelle aule dei Tribunali e che pochi avranno il coraggio di trattare in altre sedi per la costante minaccia di denunce e querele che già quotidianamente ingolfano le scrivanie della Procura, quando solo qualcuno si azzarda ad aprire bocca anche solo per respirare un po’ di aria pulita.

Si può e si deve essere felici di questi risultati amministrativi; ma, se ci è consentito, un po’ meno di tutto il resto.

Circolo PD Sant’Agata
 


domenica 13 novembre 2016

“CONTRO LA (FALSA) ANTIMAFIA”

Non si erano ancora spente le luci della splendida Sala Rosa del Castello Gallego in occasione della presentazione del libro “Contro l’Antimafia” di Giacomo di Girolamo e neppure era cessata l’eco delle polemiche strumentali ed ignoranti di qualcuno, che la cronaca ci ha servito un nuovo caso di “finta antimafia”; di arrampicata libera sulla parete della notorietà e della carriera.
Stando infatti a quanto hanno riportato gli organi di stampa, la scritta minatoria apparsa sui muri del mattatoio di Troina contro tale Santo (identificato in Santo Pappalardo, presidente del consorzio che gestisce il mattatoio), sarebbe un falso.
Parrebbe addirittura che sia stato lo stesso Santo Pappalardo ad auto minacciarsi…

Un fatto di cronaca che stimola due diverse riflessioni.

La prima: che davvero era molto disattento rispetto alla realtà (o peggio in malafede) chi ha contestato o anche soltanto storto il naso, davanti all’invito dell’Amministrazione Comunale al giornalista Giacomo Di Girolamo, per la presentazione del suo così discusso e controverso libro. Poiché è evidente che il tema trattato è talmente attuale e talmente collegato al contesto territoriale in cui viviamo, che uno dei casi del tipo che l’autore denuncia si è verificato nelle stesse ore in cui il libro stesso veniva presentato.

La seconda: che le persone si giudicano sempre dai comportamenti e non dalle etichette. E che se non sappiamo cosa abbia fatto Santo, sappiamo invece – per esempio – cosa ha fatto concretamente Antoci nella lotta al malaffare, alla corruzione, alla malavita organizzata, adoperando strumenti e cautele che ne hanno stroncato una fonte rilevantissima di ricchezza.

Questo per dire che l’onda emozionale e retorica alle volte può indurre a indulgere sul vaglio critico delle situazioni. E che i fatti dovrebbero sempre prevalere sulle parole.

Anche su quelle scritte con la vernice sui muri di un mattatoio.

Circolo PD Sant’Agata


sabato 29 ottobre 2016

IL LUNGOMARE SI FARA'. SOTTILE OTTIENE I FONDI !

Alla fine Carmelo Sottile ce l’ha fatta. Il lungomare verrà presto ricostruito.
La costante interlocuzione con il Governo Regionale del Presidente Rosario Crocetta, ormai affezionatissimo ospite della nostra cittadina, e il decisivo interessamento dell’Assessore al Territorio Maurizio Croce, messinese DOC, vicino alle problematiche del territorio nebroideo, hanno consentito la risoluzione immediata di un problema che i Santagatesi sentono fortemente.
Un lavoro serio ed intenso, che il Sindaco Santagatese ha condotto con discrezione, senza proclami e promesse, badando al sodo, senza prestare il fianco alle solite chiacchiere da bar e senza alimentare la solita strumentale contrapposizione politica; ma pensando al bene della città come farebbe un buon padre di famiglia.  
Due milioni e duecentomila euro immediatamente disponibili e non invece, come si era temuto, legati alle economie dei ribassi d’asta di altre opere.  
Adesso non resta che rimboccarsi le maniche e lavorare sul piano tecnico e burocratico per consentire il più rapido avvio delle procedure di gara.

Circolo PD Sant'Agata  

mercoledì 26 ottobre 2016

IL PIANTO GRECO SUL BILANCIO…e il solito coniglio (2° Puntata)



Cari Concittadini Santagatesi,
niente paura, il blog del Circolo del PD non si è fermato perché non c’era nulla da dire e scrivere.
Ha semplicemente aspettato con pazienza di raccontarvi la seconda puntata della “tragicommedia” della mancata approvazione del Bilancio di Previsione 2016, dopo avervi raccontato la prima (“SIAMO ALLE SOLITE… i Bilanci, i ritardi, Sergio Ramos e le patatine”).
Cari Santagatesi,
è bene che sappiate che sono cominciate le “grandi manovre” dell’opposizione e dei fedelissimi al seguito, per impedire l’approvazione del bilancio in tempi utili per l’esercizio della spesa e per gli investimenti.    
E non fatevi ingannare da chi vi racconta la favoletta che “il bilancio di previsione a Dicembre non serve a niente perché tanto ormai quello che si doveva spendere si è speso”; perché sono gli stessi che dopo qualche settimana vi diranno che servizi indispensabili per voi e per i vostri figli non sono possibili perché il bilancio è stato approvato in ritardo…!
Esattamente come è accaduto un anno fa !
E’ un film che abbiamo già visto l’anno scorso, in occasione della approvazione del bilancio 2015, che l’opposizione consiliare sempre attenta a qualche “copia–incolla” sbagliato confezionato più o meno sbadatamente da alcuni uffici, che solo con straordinaria fantasia si poteva ritenere un ostacolo, è riuscita – con i propri numeri determinanti in Consiglio – a non consentire l’approvazione del Bilancio di Previsione prima del Gennaio 2016…
E quindi anche quest’anno ricomincia il pianto greco del Bilancio.
Preceduto dalle mille note di segnalazione a tutti gli enti sovraordinati del mondo di chi, da mesi, con straordinaria lungimiranza ed incredibile acume, ma sarebbe il caso di dire con vere e proprie doti da chiaroveggente, ha puntato il dito contro la Giunta; e preceduto soprattutto dalla solita manfrina insopportabile di chi prima lamenta l’impossibilità di “chiudere” la bozza di bilancio perché “sforato” di fantastigliardi di euro e poi, a fine Ottobre, tira fuori il solito coniglio dal cilindro e con inchini, applausi a scena aperta e lancio di rose sul palcoscenico, ci mostra il fatidico “ZERO” da fare approvare alla Giunta.
Et voilà le jeux sont fait. I giochi sono fatti.
E infatti, cari Santagatesi, anche quest’anno vi stanno giocando.
Poi però nessuno si domanda perché il coniglio non si trovava un mese prima o due mesi prima; dove diavolo si era andato a cacciare questo coniglio. Perché nessuno lo cercava. Chi si doveva occupare di cercarlo (o di farlo cercare) e non lo ha fatto con sufficiente convinzione e perché.
Sono sempre misteri della fede, intorno ai quali siamo portati ad essere piuttosto agnostici.
Noi crediamo – almeno nella politica e non nella vita spirituale – a credere in quello che vediamo e tocchiamo.
Guardando alle esperienze passate, tendiamo a formarci un convincimento per le cose future.
In questo caso, siamo purtroppo portati a pensare che anche quest’anno, tra delibere di Giunta propedeutiche al bilancio istruite in modo “imperfetto” da funzionari solitamente “perfettini”, diversi “copia-incolla” portatori di qualche strafalcione irrilevante e qualche emendamento di due o tre parole, per i quali saranno necessari sicuramente tutti i giorni previsti dal regolamento fino all’ultimo, alla fine, anche questo bilancio di previsione vedrà la luce dopo Capodanno.
Si può sperare che non finisca così ?
Si può sperare che qualcuno abbia un sussulto di amore per questa Città che si vuole per forza radere al suolo ?
Non ci speriamo.
Ma magari, come cantavano Morandi & Lavezzi, alla fine “SUCCEDE”.

Circolo PD Sant’Agata